Zerowaste e plasticfree: le differenze da conoscere.

I movimenti zerowaste e plastic-free si sono evoluti fianco a fianco. Tuttavia, c’è ancora un po’ di confusione su quali sono le cose in comune e su cosa si distinguono. In sostanza, vivere plastic-free è una grande parte del vivere zerowaste ma ci sono delle decisioni plastic-free che non sono completamente allineate con il movimento zerowaste.
Dall’altro lato, alcune persone potrebbero dirti che zerowaste è un altro (‘più avanzato’) livello di plastic-free, in un modo simile al vegetarianismo quando porta al veganesimo per alcune persone. Non c’è un vero consenso su come le due cose si misurano e quali dichiarazioni sia la corretta, quindi andremo a scoprire un po’ di entrambi.

Nell’articolo di oggi, parliamo un po’ dei 2 movimenti e delle loro somiglianze e differenze.

Cos’è lo zerowaste?

L’obiettivo principale dello stile di vita zerowaste è non mandare alcun rifiuto in discarica. Ci sono 5 principi della vista zerowaste che ti aiutano a farlo, nel seguente ordine di priorità che bisogna dare ad ognuno:

  1. Rifiuta ciò che non ti serve
  2. Riduci ciò di cui hai bisogno e ripensa a quali sono le tue necessità
  3. Riusa ciò che hai o trova nuove alternative d’uso ai prodotti monouso
  4. Ricicla ogni rifiuto che hai prodotto
  5. Trasforma i resti di cibo in compost

Gli “zerowaster” vogliono creare un sistema senza rifiuti, pieno di oggetti riutilizzabili e con l’utilizzo circolare delle risorse.

L’idea di vivere completamente zerowaste in un mondo pieno di oggetti monouso potrebbe essere un po’ scoraggiante ma per molti entusiasti zero waste, questo è lo scenario di un mondo perfetto al quale ambire per il futuro.

E riguardo il plastic-free?

Vivere plastic-free comporta l’eliminazione dell’uso della plastica nella vita di ogni giorno.

Mentre il problema principale, che viene solitamente affrontato subito, sono le plastiche monouso, le persone che adottano questo stile di vita rifiutano solitamente anche la plastica riutilizzabile. Come per lo zerowaste, l’ideale di una vita completamente plasticfree è più l’idea di un mondo ideale – per vivere completamente senza plastica, devi rinunciare a cose come i dispositivi elettronici o le tubature della tua casa.

Quindi, per molte persone, l’idea di vivere plasticfree significa vivere senza le plastiche monouso o sostituirle con alternative più ecofriendly.


Le somiglianze e le differenze tra i due

Come abbiamo detto prima, ci sono molte cose che le due hanno in comune, ma anche molte differenze importanti. Iniziamo prima dalle cose in comune:

  1. Entrambi sono movimenti importanti che ricadono sotto l’ombrello dell’ambientalismo.
  2. Ti aiutano a limitare la quantità di rifiuti che finisce nelle discariche o nell’ambiente.
  3. Gli entusiasti del plastic-free e dello zero-waste evitano la plastica, soprattutto se è monouso.

Ora, vediamo alcune delle più importanti differenze tra i due:

  1. Mentre il movimento plastic-free si dedica ad uno dei materiali più dannosi per l’ambiente, lo zero waste si rivolge a tutti i rifiuti come dannosi per l’ambiente.
  2. Come detto prima, alcune decisioni zerowaste non sono plastic-free, perché lo zerowaste cerca di riutilizzare tutto ciò che ha – anche se è di plastica.
  3. L’entusiasta plastic-free è anche focalizzato al riuso ad eccezione del packaging monouso che non dev’essere di plastica – e questo confligge con la filosofia zerowaste.

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